Gestire un'associazione di volontariato

Categoria principale: Enti no profit
Visite: 21352

Scopri la consulenza per costituire associaizoni di volontariato

Un’associazione di volontariato viene gestita secondo le regole organizzative di una normale associazione. Gli organi sono il consiglio direttivo, il presidente e l'assemblea dei soci.

Il Consiglio Direttivo è solitamente formato da un numero di soci compreso tra 3 (Presidente, Vicepresidente, Segretario) e 7. Delibera sulle decisioni a maggioranza di voti.

I poteri del Consiglio Direttivo sono quelli di gestire l’associazione, promuovere le attività e le iniziative.  E' in pratica l'organo "esecutivo" che ha il potere di decidere le iniziative e la politica dell’associazione di volontariato. Il più importante compito del Consiglio Direttivo è la cura degli affari economici, tramite la gestione del c\c dell'associazione, su cui solitamente possono operare il presidente e il tesoriere.

Inoltre, il Consiglio Direttivo si occupa della corretta tenuta dei documenti dell’associazione di volontariato, cioè dei verbali d’assemblea, la lista soci, la tenuta dei fogli cassa, la redazione del bilancio e della relazione illustrativa al bilancio.

Al Presidente spetta invece la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e anche in giudizio. Vigila e cura che siano attuate le delibere del Consiglio e dell’Assemblea e provvede all'osservanza delle disposizioni statutarie ed alla disciplina sociale. Il Presidente può conferire delega, sempre e solo per iscritto, ad uno o più soci sia per singoli atti, che per categorie di atti.

Diversamente, l'Assemblea dell'associazione è l'organo formato da tutti i soci che, se inscritti nel libro soci e in regola con il pagamento della quota associativa, hanno sempre il diritto a partecipare.

L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno e  deve essere convocata, dal Consiglio Direttivo, o su richiesta dei soci, tramite avviso almeno quindici giorni prima della sua data. I poteri dell'Assemblea in via ordinaria sono:

L'Assemblea ordinaria decide a maggioranza dei presenti. In prima convocazione il quorum richiesto è la presenza della maggioranza dei soci iscritti nel libro soci, mentre in seconda convocazione non viene previsto un quorum.

I poteri dell’Assemblea  in via straordinaria sono:  

L'assemblea straordinaria per modificare lo statuto richiede la presenza della maggioranza dei soci e prende le sue decisioni a maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione, il quorum è più elevato: è richiesto il voto favorevole dei 3/4 dei soci. Anche per l'assemblea dovrà essere redatto un verbale, che sarà depositato presso la sede dell'associazione a disposizione di tutti i soci.

Altri organi dell’associazione di volontariato, come i revisori o i probiviri, sono facoltativi.

avv. Nicola Ferrante (aggiornato a marzo 2017)

Per informazioni sulla nostra consulenza per  la costituzione e la gestione di enti no profit vai a questa pagina o contatta lo studio tramite il modulo sottostante  o alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   Contattando lo studio riceverete gratuitamente un preventivo su carta intestata, con descrizione e costi della consulenza, oltre ad un primo esame delle vostre esigenze.

Nota: si precisa che gli articoli di questo sito sono da considerasi un riassunto, a titolo informativo, della più ambia disciplina degli enti no profit. Lo studio non si assume nessuna responsabilità per l'uso non conforme di tali informazioni. Il presente articolo è protetto dalle norme sul diritto d'autore.

Come il 90% dei siti web, utilizziamo i cookie per aiutarci a migliorare il sito e per darti una migliore esperienza di navigazione.
La direttiva UE ci impone di farlo notare, ecco il perché di questo fastidioso pop-up. Privacy policy