L’organizzazione di viaggi e soggiorni turistici ad opera di Enti del Terzo Settore

Molte associazioni ritengono che l’attività di organizzazione di viaggi e soggiorni turistici sia accessoria e complementare alle attività volte alla completa realizzazione degli scopi istituzionali. 

Le norme che trattano di tali attività sono il T.U.I.R. e la Legge IVA 633/1972.

La normativa fiscale prevede che non siano imponibili le prestazioni effettuate in conformità alle finalità istituzionali delle associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale e di formazione extrascolastica della persona, anche se eseguita verso il pagamento di corrispettivi specifici o contributi supplementari, nei confronti dei propri soci o associati.

Si presuppongono invece imponibili determinate attività, tassativamente indicate, considerate commerciali, indipendentemente da chi le eserciti, tra le quali l’organizzazione di viaggi e soggiorni turistici e prestazioni alberghiere o di alloggio.

L’attività d’organizzazione di viaggi e soggiorni turistici è, quindi, attività commerciale.

Si prevede, tuttavia, una normativa particolare nei confronti di alcune associazioni:

Come il 90% dei siti web, utilizziamo i cookie per aiutarci a migliorare il sito e per darti una migliore esperienza di navigazione.
La direttiva UE ci impone di farlo notare, ecco il perché di questo fastidioso pop-up. Privacy policy